Normativa

L'art. 10 comma 4 del D.M. 120/2014 prescrive: “le imprese e gli enti che fanno richiesta di iscrizione all’Albo devono nominare, a pena di improcedibilità della domanda, almeno un responsabile tecnico in possesso dei requisiti professionali stabiliti dal Comitato nazionale...”.

 La figura del responsabile tecnico, pertanto, è indispensabile per tutte le attività soggette all'iscrizione all'Albo nazionale dei gestori ambientali ed interviene con i compiti e le responsabilità individuati dall'art. 12 del suddetto D.M. al fine di assicurare la corretta organizzazione nella gestione dei rifiuti da parte dell’impresa nel rispetto della normativa vigente e di vigilare sulla corretta applicazione della stessa. 

Per lo svolgimento dell'attività di responsabile tecnico i soggetti interessati, oltre che essere in possesso di requisiti specifici, devono conseguire l’idoneità di cui all’articolo 12, comma 4, lettera   c) del D.M., attestata mediante una verifica iniziale della loro preparazione nel settore di interesse in base a programmi predisposti dal Comitato nazionale dell’Albo dei gestori ambientali (di seguito Comitato nazionale) e successive verifiche, quinquennali volte a garantire il necessario aggiornamento.
I responsabili tecnici delle imprese e degli enti già iscritti all'Albo alla data di entrata in vigore della disciplina possono continuare a svolgere l'attività in regime transitorio per cinque anni dal 16 ottobre 2017, data di entrata in vigore della delibera n. 6/2017 del Comitato nazionale, e possono sostenere la verifica di aggiornamento a decorrere dal 2 gennaio 2021 ai sensi dell'art.3 comma 2 della citata delibera.

Quindi, in concreto, soprassedendo per il momento su dette verifiche quinquennali di aggiornamento, deve sostenere la verifica iniziale chi voglia iniziare la professione di responsabile tecnico di imprese soggette all'iscrizione all'Albo dei gestori ambientali, nonché chi voglia accedere a categorie diverse o classi superiori rispetto a quelle per le quali operi alla data di entrata in vigore della delibera n. 6/2017 (16 ottobre 2017).

A tal fine, il Comitato nazionale con delibera n. 6/2017, modificata dalla delibera n.3/2019, ha definito i requisiti del responsabile tecnico, le materie, i contenuti e le modalità di accesso alle verifiche e con delibera n. 4/2019, che ha abrogato la precedente delibera n.7/2017, ne ha stabilito criteri e modalità di svolgimento.

Il Regolamento dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali prevede l’obbligo di una verifica necessaria per acquisire, e poi per mantenere, la carica di Responsabile tecnico nelle imprese iscritte all’Albo. La verifica si compone di 5 moduli:

  • un modulo obbligatorio, di carattere generale, comune per tutte le categorie interessate;
  • quattro moduli specialistici così suddivisi:
    • trasporto (categorie 1-4-5)
    • intermediazione (categoria 8)
    • bonifiche (categoria 9)
    • bonifiche amianto (categoria 10)

Per la verifica iniziale il candidato può iscriversi, oltre che al modulo obbligatorio (che non può mai mancare), a uno o due moduli specialistici, da sostenere nella sede di esame prescelta.La verifica si svolge mediante una prova scritta con 40 quiz a risposta multipla in 60 minuti, per ciascun modulo oggetto di verifica.
Per ogni risposta è attribuito il seguente punteggio:

  • esatta          +1
  • errata          - 0,5
  • omessa         0

Sono dichiarati idonei, tramite il rilascio di relativo attestato e pubblicazione sul sito dell'Albo nazionale dei gestori ambientali, i candidati che ottengono almeno il seguente punteggio nel modulo obbligatorio ed in un modulo specialistico:

  • per la verifica inziale

            32 punti sul modulo obbligatorio      e      34 punti su quello specialistico,

  • per la verifica di aggiornamento

            28 punti sul modulo obbligatorio      e      30 punti su quello specialistico.

Responsabile Tecnico Albo gestori, i QUIZ per la verifica di idoneità
I link ai Quiz per l'esame del Responsabile Tecnico rifiuti (ex Dm 120/2014 e delibera 6/2017 mod. dalla del. 3/2019) sono pubblicati sul portale dell'Albo nazionale gestori ambientali.

Nuovi responsabili tecnici

  • i cittadini italiani od europei in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado – diploma di maturità – che abbiano provveduto al pagamento di 90 euro alla Camera di commercio in cui ha sede la Sezione regionale dell'Albo preposta all'organizzazione della verifica.

Responsabili tecnici di imprese ed enti già iscritti all'Albo alla data del 16 ottobre 2017

  • i cittadini italiani od europei - anche privi del diploma di scuola secondaria di secondo grado – diploma di maturità che abbiano provveduto al pagamento di 90 euro alla Camera di commercio in cui ha sede la Sezione regionale dell'Albo preposta all'organizzazione della verifica.

N.B.: i soggetti che hanno già conseguito l’idoneità nazionale possono iscriversi, nella sede di esame prescelta, per gli altri moduli specialistici mancanti senza dover sostenere nuovamente la prova relativa al modulo obbligatorio per tutte le categorie.

Ai candidati risultati idonei viene rilasciato l'attestato di idoneità e vengono inseriti in un apposito elenco nel sito dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali.

L'idoneità, conseguita a seguito della verifica iniziale, ha validità di 5 anni dalla data del superamento della verifica e va aggiornata con frequenza quinquennale tramite verifica di aggiornamento che può essere sostenuta a decorrere da un anno prima della scadenza.